Nuove immagini ad alta risoluzione da Cerere 2016 – 2017



Nuove immagini ad alta risoluzione da Cerere : Pubblicate quattro nuove spettacolari foto scattate dalla quota LAMO, intanto Dawn ha affinato ulteriormente l’orbita.  La sonda Dawn, come si ricorderà, è entrata nella orbita più bassa attorno a Cerere il 7 Dicembre scorso. Poco prima di Natale, erano state pubblicate le prime 4 immagini scattate dalla nuova quota di 385 km, con una risoluzione di 35 m/pixel. In seguito, la sonda ha effettuato un paio di aggiustamenti di orbita per sincronizzare le osservazioni con la rotazione del pianeta nano: il primo nella notte di San Silvestro, quando ha acceso i suoi motori a ioni per 11 ore e ha poi dedicato un giorno intero a trasmettere i dati raccolti in precedenza; un’altra sequenza di correzione di orbita e trasmissione dati si è ripetuta nello scorso weekend e la successiva dovrebbe iniziare oggi. Come ha raccontato il direttore della missione Marc Rayman nel suo ultimo “Journal”, al 31 Dicembre Dawn aveva già scattato 16000 immagini di Cerere e, di queste, 2000 erano state riprese dall’orbita LAMO. Adesso, la Nasa ha pubblicato quattro di queste nuove immagini, tutte effettuate intorno al 20 Dicembre scorso, durante il primo ciclo di osservazioni.

 La prima immagine mostra il cratere Dantu, 125 km di diametro, nell’emisfero settentrionale. Una fitta rete di fratture attravera sul pavimento di 78 miglia a livello (126 chilometri di larghezza) Dantu Crater. Uno dei più giovani grandi crateri sulla Luna della Terra, Tycho, ha fratture simili. Questa fessurazione può essere il risultato di raffreddamento del materiale subito dopo l’impatto oppure conseguenza di un successivo sollevamento del pavimento del cratere.

 Andando 32 Km a Ovest di Dantu, Dawn ha fotografato questo interessante cratere con profonde scarpate ed affascinanti creste sul bordo; la cosa più affascinante è la struttura a spirale dei rilievi sul fondo del cratere, reminiscenti di quelle osservate nel più grande cratere Rheasilvia, al polo sud di Vesta.

 Il Kupalo Crater, uno dei più giovani di Cerere, mette in mostra molti aspetti affascinanti alla risoluzione di 35 metri per pixel. Il cratere esibisce un materiale chiaro esposto sul suo bordo, che potrebbe essere costituito da sali in analogia a quanto osservato nel “bright spot” di Occator; il pavimento al suo interno mostra depositi di detriti e fratture ricurve da materiale solidificato. Kupalo, che misura 16 miglia (26 chilometri) di diametro e si trova alle medie latitudini meridionali, prende il nome dal dio slavo della vegetazione e del raccolto; ed era già stato fotografato in precedenza da Dawn ma non così in dettaglio (si vedano le immagini PIA19624 e PIA20124). “Questo cratere e dei suoi depositi di recente formazione sarà un obiettivo primario di studio per la squadra Dawn nella fase di mappatura finale”, ha detto Paul Schenk, un membro del team scientifico….





 

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